La pulizia delle superfici in legno richiede più attenzione rispetto a un piano plastificato: la finitura che protegge il legno (olio, cera o vernice) è delicata e reagisce ai prodotti che usiamo.
Detergenti troppo aggressivi, abrasivi o alcolici possono opacizzare la superficie, schiarire il colore o lasciare aloni che non si tolgono più. Il problema è che il danno si vede dopo qualche applicazione, quando ormai la finitura è compromessa.
La via più sicura è la più semplice: un panno morbido, leggermente inumidito e ben strizzato, per la polvere di tutti i giorni; prodotti specifici per legno solo quando servono davvero, e mai direttamente sulla superficie da un flacone qualsiasi.
Meglio ancora, ogni volta che si cambia prodotto conviene provarlo su una parte non visibile (l'interno di un'anta, il retro di un piano) e osservare il risultato dopo qualche giorno.
Quando un mobile ha perso lucidità o presenta zone opacizzate, il problema è nella finitura: si può recuperare con una riapplicazione di olio o cera, o con una levigatura leggera seguita da nuova finitura, senza rifare il mobile.
Una valutazione, prima di intervenire.
Ogni pezzo ha condizioni diverse. Se hai un dubbio, descrivi il problema e allega una fotografia.
